La formazione professionale guarda al futuro: il convegno a Bari
Si è svolto oggi presso la Sala della Presidenza della Regione Puglia (Lungomare Nazario Sauro, 33 Bari – Sala di Jeso) il convegno “FORMAZIONE, INNOVAZIONE E INCLUSIONE: NUOVE PROSPETTIVE PER LA VET IN PUGLIA, tappa del progetto “2IN-VET Apulia”. Questa iniziativa – promossa da Scuola Centrale Formazione (SCF) insieme agli enti associati in Puglia e finanziata dalla fondazione danese Villum Fonden nell’ambito della European Vocational Education and Training Initiative 2024 – mira a rafforzare e innovare il sistema di istruzione e formazione professionale (VET) nel territorio pugliese.
L’evento rappresenta un momento istituzionale di avvio e di condivisione, volto a favorire il confronto tra i principali attori coinvolti – istituzioni, enti di formazione, sistema della ricerca e tessuto produttivo – e a promuovere una visione condivisa per il consolidamento e lo sviluppo del sistema di formazione professionale in Puglia. L’evento ha visto il coinvolgimento attivo dei quattro enti associati SCF in Puglia: Calasanzio Cultura e Formazione, C.I.F.I.R., I.R.F.I.P. e I.T.C.A., protagonisti del consolidamento di una visione condivisa per il sistema VET regionale.
La Regione Puglia si configura oggi come un contesto in cui il sistema di istruzione e formazione professionale (VET) è al centro di un percorso di rafforzamento e qualificazione, volto a rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei giovani e alle trasformazioni del mercato del lavoro. In tale ambito, assume particolare rilevanza l’obiettivo di accrescere l’attrattività, l’accessibilità e la qualità dell’offerta formativa, valorizzandone il ruolo strategico per lo sviluppo economico e sociale del territorio.
In questo quadro si inserisce il progetto “2IN-VET Apulia”- Boosting Innovative and Inclusive VET in Apulia, finanziato dalla Villum Fonden e promosso da Scuola Centrale Formazione (SCF) insieme agli enti pugliesi Calasanzio Cultura e Formazione, ITCA, IRFIP e CIFIR è finalizzato a sostenere l’evoluzione del sistema VET regionale attraverso un insieme coordinato di interventi orientati alla qualità, all’innovazione e all’inclusione.
Al centro dell’iniziativa la promozione dello sviluppo e la qualificazione delle competenze del personale, l’innovazione degli ambienti e delle metodologie didattiche, il rafforzamento dell’identità e la riconoscibilità dei centri di formazione e il sostegno a modelli organizzativi e formativi sostenibili e inclusivi.
“Il progetto 2IN-VET Apulia rappresenta un’esperienza significativa nel percorso di evoluzione della formazione professionale che Scuola Centrale Formazione promuove a livello nazionale” – afferma Lara Paone (Direzione nazionale SCF) – “ Grazie al sostegno della fondazione Villum Fonden, oggi in Puglia finanziamo varie attività e favoriamo un processo di innovazione didattica strutturale che rappresenta un laboratorio di sperimentazione di innovazioni che poi possono essere applicate in altri contesti territoriali. Lavorare sulla qualificazione del personale e sull’introduzione di nuove metodologie, come l’uso delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale, significa affrontare le sfide occupazionali e contrastare attivamente la dispersione scolastica. La forza di questa iniziativa risiede nella sinergia: la collaborazione tra la nostra rete nazionale, le istituzioni regionali, il mondo della ricerca e il tessuto produttivo per garantire ai giovani percorsi di crescita. I nostri quattro enti associati sul territorio – Calasanzio, CIFIR, IRFIP e ITCA – sono i veri protagonisti di questa trasformazione”.
La mattinata si è aperta con l’accoglienza dei partecipanti , per poi entrare nel vivo con i saluti istituzionali. Questo primo momento, moderato da Rita Festi (Scuola Centrale Formazione) e Francesco Iato giornalista di Telenorba ha visto l’intervento dei vertici della Regione Puglia di Elisabetta Vaccarella (Vicepresidente del Consiglio Regionale), Silvia Pellegrino (Direttrice del Dipartimento Politiche del Lavoro) e Giuseppe Silipo (Direttore Generale dell’USR Puglia). Ai saluti si sono uniti anche Andreas Bruun per la Fondazione Villum e Federica Sacenti, Presidente di Scuola Centrale Formazione.
A seguire la presentazione tecnica del progetto a cura di Caterina Aimè (Scuola Centrale Formazione) e Formatech srl , e un focus dedicato agli enti attuatori del territorio: ITCA, IRFIP, CIFIR Onlus e Calasanzio.
A partire dalle 11:00 spazio agli interventi tecnici e agli scenari futuri del sistema VET (Vocational Education and Training). Il dibattito ha visto i contributi del Prof. Davide Diamantini (Prof. Associato Università Bicocca) sugli ambiti di impatto del progetto , di Rosangela Colucci (Dirigente Scolastica dell’IISS Giulio Cesare-Romanazzi) sulle strategie di integrazione tra scuola e formazione contro la dispersione scolastica , e della Prof.ssa Ermelinda De Carlo (Prof. Associato Università Pegaso) sulle frontiere dell’innovazione didattica e della digitalizzazione. Il dialogo sulle sinergie tra tessuto produttivo e formazione è stato invece affidato a Carmelo Rollo (Presidente Legacoop Puglia) e a Raffaella Altamura (Presidente Confesercenti provinciale di Bari).
Le conclusioni dei lavori, a cura di Monica Calzetta, Dirigente di Sezione Formazione Professionale della Regione Puglia.










